L’utilizzo dell’omeopatia per dimagrire

L’omeopatia è una pratica di tipo olistico basata su un principio di similitudine secondo il quale i sintomi causati da una determinata sostanza possono essere curati da una soluzione costituita dalla sostanza stessa, assunta però in forma diluita.

Pur non essendo l’omeopatia ancora riconosciuta come scienza ufficiale, l’utilizzo dell’omeopatia per dimagrire risulta essere molto diffuso in Europa, negli Stati Uniti e nel sud-est asiatico. Il suo successo deriva dal fatto di essere un metodo facile che non comporta grandi sforzi, anche se occorre comunque associare l’assunzione della soluzione ad uno stile di vita salutare ed un regime alimentare sano, ricordando di abbinare il tutto ad un minimo di esercizio fisico. E’ importante sottolineare, inoltre, che si tratta di un metodo totalmente naturale, nel quale si utilizzano composti a base di piante, erbe, sali e minerali.

I rimedi omeopatici sono specifici per ogni persona, pertanto non è possibile individuare un’unica soluzione valida per tutti gli individui con problemi di peso: essere in sovrappeso può essere diretta conseguenza di tensioni emotive, perciò la medicina omeopatica prescrive precisi rimedi per determinate tipologie di persone; il medico omeopata, infatti, giunge alla diagnosi dopo aver attentamente studiato la storia, le abitudini e lo stile di vita del singolo paziente.

Una classificazione dal punto di vista della medicina omeopatica per dimagrire prevede quattro tipologie principali di persone con caratteristiche, e quindi rimedi, differenti per ognuna: “Sulforica”, “Calcarea”, “Thuya” e “Natrum Sulfuricum”.

La persona “Sulforica” non è grassa, ma appesantita; è alta, robusta ed ha muscoli ben sviluppati. E’ in genere forte e sana, ama stare all’aria aperta, e a tavola come in ogni altra attività preferisce la raffinatezza. Va pazza per i piatti elaborati, per perdere peso ha quindi bisogno di diminuire grassi e zuccheri. Il rimedio adatto a lei è il Sulfur, che ha effetto disintossicante.

La persona “Calcarea” ha uno stile di vita sedentario, per questo motivo tende ad accumulare cellulite pur essendo di taglia media e fisicamente ben proporzionata. Costante e razionale in tutto ciò che fa, potrebbe riuscire bene nelle diete ma ha un problema d’ipotiroidismo e risente quindi della necessità di stimolare il suo metabolismo. In quanto caso il rimedio più efficace può essere dato da Calcarea Carbonica.

La persona “Thuya” è snella ma ha qualche chilo in più su fianchi e cosce, consuma alimenti ricchi di tossine come alcol e caffè. Per disintossicarsi può assumere la Calcarea Fluorica: la aiuterà a liberarsi dallo stress e a diminuire i disturbi fisici generati dai ritmi frenetici e spesso irregolari a cui si sottopone.

L’ultima tipologia è la “Natrum Sulfuricum”, una persona longilinea con forte sovrappeso soprattutto nelle gambe; soffre di ritenzione idrica, beve poco e mangia molti cibi salati e poco salutari. Il rimedio adatto in questo caso è la Calcarea Phosphorica, indicata per favorire il dimagrimento proprio nella parte inferiore del corpo.

Vi sono, inoltre, molti altri rimedi omeopatici che possono essere utilizzati anche nei casi che non rientrano specificatamente nella classificazione vista in precedenza.

Argentum Nitricum: indicato per coloro che sono dipendenti dal cioccolato e dai dolci ma anche per quella categoria di individui che soffrono particolarmente la paura delle altezze, i luoghi affollati (agorafobia) e gli spazi chiusi (claustrofobìa).

Capsicum: classico rimedio destinato a tutti coloro che hanno seri disturbi digestivi quali flatulenza, meteorismo, stomatite, reflusso intestinale e alito cattivo.

Coffea Cruda: indicato per individui generalmente irrequieti, iperattivi, con problemi di insonnia.

Graphites: a base di carbonio, aiuta coloro che soffrono di stitichezza ed amano consumare abbondanti spuntini tra i pasti principali; questo tipo di persone hanno generalmente la pelle pallida e non sopportano il freddo.

Ignatia: la pianta di Ignatia, o Ignazia, viene utilizzata principalmente per curare tutti quei disturbi che derivano da tensioni emotive che, talvolta, sfiorano lo stato depressivo. E’ indicato anche in caso di amenorrea, emorroidi e spasmi uterini durante le mestruazioni. Dal momento che i semi di questa pianta contengono un potente veleno che paralizza il sistema nervoso, in piccolissime dosi è molto utile contro cefalee e mal di testa dovuti ad uno squilibrio interiore.

Kali Carbonicum: interviene sulle vie respiratorie, l’apparato digerente e sui tessuti connettivi ed articolari. Indicato in caso di alterazione del metabolismo dei grassi che predispone all’obesità, per il mal di schiena, eccessiva sudorazione ed edemi. Ottimo per curare l’asma, il gonfiore dopo i pasti e le coliche addominali.

Lycopodium Clavatum: utilizzato per la cura di problemi digestivi, epatici ma anche in caso di dolori derivanti da coliche ai reni ed alla cistifellea, reumatismi, gotta, tosse, raffreddore, problemi cutanei, calvizie precoce e psoriasi alle mani.

Nux Vomica: adatto a persone mentalmente stressate, affette da disturbi derivati quali mal di testa e nervosismo.

E’ bene tenere presente che questi rimedi devono essere indicati dal proprio medico omeopata che ne prescriverà le giuste dosi e diluzioni da assumere, in quanto necessariamente indicizzate per ogni singola persona.

{ 6 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Salute e Benessere 10 novembre 2011 alle 10:27

Quindi, non c’è un farmaco unico, ma molti diversi farmaci… In realtà quest’approccio mi sembra molto più sensato, in definitiva anche noi siamo tutti diversi, ed è giusto che anche le cure vadano in base al tipo di persona o meno.

Grazie! Bell’articolo!

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dietadimagrante 13 novembre 2011 alle 14:15

Ho appena scoperto questo blog, davvero molto ben fatto. Complimenti

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Hard Training Sport 21 novembre 2011 alle 20:50

Bel blog! Complimenti !:)

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Lu 10 maggio 2012 alle 17:53

Credo molto nella natura come rimedio ai nostri mali ma l’omeopatia non mi convince. A dir la verità sono abbastanza ignorante in materia ma il principio della diluizione non mi appare sensato.
Mi potresti dire tu: “Logico, sei nata e stai vivendo in un tempo in cui l’allopatia e tutti gli interessi in gioco lasciano ben poco spazio alle cure alternative, che appaiono inevitabilmente baggianate”…
E avresti ragione…
Comunque bel sito, semplice e ordinato!

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Alessandro 1 ottobre 2013 alle 10:34

E’ vero che l’omeopatia fa più effetto su chi è abituato fin da bambino con le cure omeopatiche?

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Roberto 16 gennaio 2014 alle 23:13

Interessante! Son convinto anch’io che nella natura si possano trovare molti rimedi. Molte erbe hanno proprietà curative lo si sa, alcune altre hanno la capacità di stimolare il metabolismo avendo un effetto termogenico, altre ancora sono in grado di facilitare l’eliminazione delle scorie

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