Dieta del tè verde

Molto spesso, quando si pensa di fare una dieta, si va alla ricerca della pozione miracolosa, qualcosa che sia in grado di sciogliere il grasso senza troppi sforzi ed eccessive rinunce. Gli annunci di diete realizzate in base all’ausilio di pillole, infatti, abbondano; purtroppo spesso si tratta di prodotti che risultano poi dannosi per la propria salute.

Recentemente si sta dando particolare risalto a quella che potrebbe essere la “sostanza magica”. Essa è contenuta nel tè verde e precisamente si tratta della epigallocatechina gallato, che per comodità chiameremo in seguito nell’articolo EGCG.

Per noi occidentali è una notizia relativamente recente ma si tenga conto che il tè verde (camellia sinensis) è in uso da secoli nei paesi asiatici. A differenza dei tè neri, che vengono prodotti da foglie fermentate o essiccate, il tè verde è prodotto dalla cottura a vapore di foglie fresche. Questo diverso procedimento innalza il contenuto di polifenoli, tra cui l’EGCG, che precisamente è un flavonolo.

In termini pratici i benefici per la salute derivanti dall’assunzione di tè verde sono svariati, tra cui la normalizzazione della pressione sanguigna e la riduzione di rischio di malattie cancerogene. La ricerca scientifica si muove appunto in questa direzione, al fine di conoscere quali benefici possa avere questa sostanza e su quali malattie. In ogni caso dall’assunzione di tè verde viene segnalata una maggiore prontezza mentale, probabilmente dovuta al moderato contenuto di caffeina.

Passiamo ora a parlare del punto che maggiormente ci interessa: è possibile perdere peso con il tè verde? La risposta è decisamente si. L’aiuto che fornisce il tè verde, sempre che si stia seguendo un’alimentazione corretta, risiede proprio nella capacità dell’EGCG di aumentare la termogenesi, la produzione di calore, influenzando in tal modo gli enzimi durante il processo metabolico. Questo vuol dire che l’EGCG aiuta ad aumentare la quantità di calorie che si bruciano durante la giornata.

Tale effetto viene prodotto solamente di giorno e durante lo svolgimento di varie attività, in quanto viene stimolato il metabolismo ed accelerata la perdita di peso, mentre durante la notte non sono segnalati effetti degni di nota. Sono stati compiuti degli esperimenti in tal senso ed è stato dimostrato che a parità di sesso, età e peso, un uomo che abbia assunto del tè verde durante la dieta è riuscito ad ottenere risultati migliori di un altro che non ne abbia assunto.

Ed ecco qualche consiglio su come utilizzare il tè verde durante una dieta: occorre berne ogni giorno almeno due tazze; lo si può prendere al posto del normale tè o caffè; come detto, questo aiuta ad accelerare il metabolismo e rallenta la capacità del corpo di immagazzinare zuccheri e grassi. Fate bollire più acqua del necessario così ve ne avanzerà una quantità da tenere in frigo e da poter consumare anche il giorno successivo, oppure durante la stessa giornata.

Se non avete la possibilità in alcuni momenti di gustare una tazza di tè verde, potete acquistare dei chewing gum al tè verde; normalmente sono senza zucchero e producono lo stesso effetto. Esistono in commercio anche dei nuovi tipi di tè verde gassato ai gusti di pesca oppure frutti di bosco. Sono bevande che aiutano particolarmente il metabolismo a bruciare calorie, ma occhio all’etichetta: se contengono zuccheri aggiunti è meglio lasciar perdere.

Potreste anche aggiungere degli integratori a base di tè verde alla vostra dieta; in tal senso, però, è fortemente consigliato consultare prima il vostro medico per un parere.

Ovviamente non vi aspettate miracoli: se la vostra alimentazione è disordinata ed assumete calorie in eccesso non sarà certo il tè verde da solo a farvi dimagrire!

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marina 17 marzo 2011 alle 21:06

proverò a prenderne 2 tazze al giorno , vedrò se faranno effetto !!

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Brita 7 maggio 2011 alle 14:08

Io mi sono abituato a farmelo in casa e portare la bottiglietta in ufficio. Il tè verde c’è anche nella macchinetta distributrice, ma non mi fido molto di quelli preparati. Mi sorprende invece il chewing gum, anche se escludo di farne uso

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